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Primo incontro al circolo ARCI di Perignano
Fare conoscenza raccontandosi
Massimo Novi
25 gennaio 2005

Al primo incontro organizzato nella frazione più grande del Comune di Lari, oltre alla presenza di Dino Morelli che ha provveduto a contattare i destinatari ed Elisa Ricchi come osservatrice del CSA Pinokkio, hanno partecipato Fiorenza (?) con la nipote Simona Cestari (già presente a San Ruffino), Agostino Sartini, Lelia Chini, Amedeo Bagnoli, Vasco Zappolini, Salvatore Parrino

L'incontro, dopo una breve introduzione sul Progetto e sulle modalità di svolgimento, è iniziato con un giro di presentazione; molte persone hanno scelto di tracciare una piccola autobiografia, delineando luoghi, tappe, persone significative, lavoro ed episodi importanti. In questo modo quasi tutto il tempo a disposizione se n'è andato in un piacevole giro di conoscenza che ha stimolato ricordi nei partecipanti. Amedeo Bagnoli ha raccontato la sua esperienza di militare come autista al Principe di Piemonte a Cagliari, la fine della guerra e il lavoro come proprietario di una cantina a Livorno. Vasco Zappolini ha raccontato il modo avventuroso attraverso cui, grazie a 3 conigli venduti dalla madre per farlo andare al raduno dell'Azione Cattolica a Roma, riuscì a trovare lavoro e fare il bigliettaio della Sita. Salvatore Parrino ha raccontato la storia dell'arrivo in Toscana, del primo podere del padre e della famiglia contadina a Parrana San Giusto, e tutto il suo percorso che l'ha portato a diventare infermiere professionale iniziando come inserviente all'ospedale. Lelia Chini ha raccontato la vita ad Oratoio nella piana di Pisa prima della guerra dove abitava con la famiglia e dove perse la madre uccisa da una scheggia durante la guerra.

Prendendo spunto da uno dei racconti, sono emersi un sacco di sapori alla mente delle persone presenti: la minestra di fagioli, il panforte, la schiacciata di Pasqua, la mortadella "a tocchi", il prosciutto attaccato al soffitto, i baccelli, i coppi dell'olio, il rigatino, la carne sott'olio, la spalla, le salsicce legate intorno ai travicelli e penzolanti nel soffitto della cucina, le melanzane mangiate per un mese consecutivo da Amedeo Bagnoli e il pane a tessera.

Il contenuto principale dell'incontro è stato sul passaggio dalla vita contadini prima e durante la seconda guerra mondiale, trasformata dall'avvento dell'industria e dalla modificazione della società italiana negli anni cinquanta. Nella consapevolezza, per dirla con Agostino Sartini, che le persone anziane hanno sempre qualcosa da raccontare...



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