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Breve descrizione del primo incontro a Lavaiano
I libri preziosi
Irene Campinotti (Osservatrice incontri a Lavaiano)
29 settembre 2004

Materiale iniziale proposto: · Canzone di Ivano Fossati "Mio fratello che guardi il mondo" · Video da "La leggenda del pianista sull' oceano · Pezzi tratti da "Alla ricerca del tempo perduto" di M. Proust

Scaletta iniziale: 1. Canzone 2. Presentazione Massimo, Auser e progetto 3. Presentazione Irene e Pinokkio 4. Letture spezzoni 5. Sapori, colori e odori dell'infanzia Per concludere si propone un tema del quale scrivere per la volta successiva.

Primo incontro, 21/09/04. Inizio incontro ore 16.40 circa Il Sig. Comparini prende la parola per l'associazione Auser. Successivamente Massimo si presenta, spiega l'obiettivo del progetto madeleine , e segue legge un pezzo tratto dall'opera di Proust. Degustazione delle madeleines. Ed infine mi presento e parlo dell'esperienza del Pinokkio e più strettamente dell'autobiografia all'interno del centro. Presentazione dei partecipanti all'incontro. Severino, Evelina, Lida, Giletta,e Rina. Inizialmente il dialogo tra i partecipanti è confuso, non hanno delle aspettative chiare e precise. Sentono di avere una specie di missione: lasciare una memoria di Lavaiano e della guerra del '40. E' necessario dare un tema di discussione, poiché le memorie sono molto confuse ed escono senza un filo logico. Salta agli occhi la difficoltà di parlare uno alla volta, forse proprio perché non sono abituati. L'incontro non è andato come previsto, ma comunque a mio avviso ha avuto un esito positivo, perché alcuni di loro hanno iniziato a ricordare di episodi che probabilmente non si sentono di raccontare, forse per paura di essere giudicati. Ho notato come alla fine dell'incontro alcuni avessero degli sguardi un po' assorti. Credo che durante l'incontro molte cose siano riaffiorate nella loro memoria ma è mancato il coraggio di parlarne. Questa prima esperienza mi ha dato molto. Mi ha dato soprattutto energia, voglia di parlare, ma soprattutto di ascoltare questi anziani, che sono come dei libri preziosi dentro i quali esistono storie vere e sicuramente interessanti. Adesso il mio desiderio più grande è quello di avere accesso a queste storie.



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