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Essendo entrati nella "brutta stagione", siamo incappati in una serataccia che ha un po' pregiudicato la partecipazione degli abitanti di San Ruffino al primo incontro, svolto nonostante tutto presso il Bar-Ristorante-Alimentari Mucelli i cui proprietari hanno messo a disposizione una delle sale per la riunione.
Erano presenti, oltre a Tania Carangelo osservatrice dell'incontro per il CSA Pinokkio e Nicola Cestari, che ha aiutato notevolmente l'organizzazione del progetto facendosi carico di contattare personalmente tutte le famiglie del paese, Adolfo Martelloni, Rosanna Mucelli e Simona Cestari.
Rispetto ai precedenti incontri l'età media era più alta, visto che non ha partecipato nessun "nonno".
E' stato comunque possibile svolgere l'incontro, partendo dalle solite Petites madeleinettes, ricercando sapori, odori e profumi del passato o dell'infanzia: il primo sapore è quello delle mandorle sbattute e poi strizzate in uno straccio per estrarne il succo bianco, dolce e particolare che assomiglia al latte.
Sapori di cucina toscana contadina: minestra di fagioli, lasagne, la vecchia ricetta di cantuccini tramandati dalla nonna, la gazzosa da 30 Lire acquistata al bar e bevuta in tre durante i primi spettacoli televisivi, la polenta arrostita sul focarile, la peperonata della mamma.
L'ingresso della televisione nella vecchia società contadina che cambia: la solidarietà e l'unione che ruotavano attorno all'unico luogo di ritrovo, il bar, che cominciano ad essere infrante dal ritiro di ciascuno nella propria casa dove, comodamente, può trascorrere qualche ora piacevole davanti alla televisione.
Il ricordo di una povertà dignitosa ma felice, delle difficoltà e della fame affrontate cantando a squarciagola e combinando scherzi e marachelle; l'automatico confronto con i giovani di oggi, visti dai bambini di ieri.
Rimane la sensazione di San Ruffino come un paese rimasto volutamente al di fuori della corsa moderna, della competitività e della velocità dei cambiamenti sociali; quasi ne risentisse solo con un'eco, una voce lontana che raggiunge anche questo piccolo paesino un po' isolato, dove ancora la solidarietà è forte (anche se non più come un tempo...), dove gli abitanti si fanno piccoli regali frutto della terra come lasciare un fagottino di funghi o di peperoni alla porta del vicino.